Alessandro De Petri, detto "
Ciro" per il naso pronunciato, disputa la prima gara a 15 anni, nel 1970, una prova del campionato regionale di motocross. Continua con il cross fino al '77, ottenendo anche un secondo posto nel campionato italiano 125, poi passa all'enduro. Partecipa al campionato europeo e si classifica terzo per quattro anni consecutivi alla Sei Giorni.
Nell'
83 scopre i rally, la specialità nella quale ha ottenuto i migliori risultati. Con una
Ktm risulta terzo all'Atlas Rally in Marocco, sesto al Rally dei Faraoni in Egitto e, all'esordio nella Parigi-Dakar, è 37esimo.
Nell'
84, passato alla
Honda, è quarto al Rally dei Faraoni e sfortunato alla Parigi-Dakar dove cade e deve ritirarsi per una frattura. Si ritira anche al Faraoni '85, quando si trova al comando, per la rottura del mozzo della ruota anteriore. Va meglio alla Dakar, dove ottiene sei successi di tappa ed il quinto posto finale.
Nell'
86 passa alla
Cagiva. E' primo in sette tappe al Faraoni ma è costretto al ritiro per un guasto meccanico. Alla Dakar viene invece squalificato quando è secondo per aver cercato di scambiare la moto con quella del compagno di team Franco Gualdi.
Nell'
87 arriva la prima vittoria al Faraoni ma alla Dakar va nuovamente male: cade ed è costretto al ritiro per una frattura. L'anno successivo, il terzo su
Cagiva, vince il Rally di Tunisia; al Faraoni è primo in sei tappe ma poi brucia la frizione e deve ritirarsi, alla Dakar non va oltre il dodicesimo posto.
L'
89 è il suo anno migliore: vince infatti in Tunisia ed Egitto (sempre con quattro vittorie di tappa) ed alla Dakar finisce in terza posizione.
Nel
1990 De Petri passa a sorpresa alla
Yamaha e subito si impone nel Rally dei Faraoni (per la terza volta). Ancora una brutta caduta, invece, alla Dakar, dove registra l'ennesimo ritiro.
Sfortunato il '
91 quando è secondo al Rally di Sardegna; vincitore di classe insieme con Cavandoli alla Baja Aragon in Spagna; ritirato al Faraoni per un guasto dopo aver vinto ben nove tappe; fuori gara alla Parigi-Città del Capo dove cade e si frattura una clavicola.
Pessimo il '
92 quando rischia la vita dopo una disastrosa caduta al Faraoni causata dalla rottura della ruota anteriore. Resta in coma per alcune settimane ma poi riesce a riprendersi ed anche a tornare in sella...ma non sarà più lo spericolato De Petri di prima.
Tra i suoi record c'è il maggior numero di affermazioni parziali nelle gare africane.